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giovedì 22 dicembre 2011

Le polpette di niente



Voglio augurarvi Buone Feste lasciandovi la ricetta delle polpette che porteremo la sera della Vigilia per il cenone, da me affettuosamente ribattezzate "Le polpette di niente".

venerdì 13 maggio 2011

Polpette di feta


Ispirate alle polpette di pane pugliesi, una ricetta che ho pubblicato il giorno della festa della mamma.

Ingredienti: mollica di pane raffermo circa 250 g, 1 uovo intero, feta greca 150 g, latte, sale, prezzemolo, olio extra vergine di oliva.
Preparazione: bagnate la mollica di pane raffermo nel latte e quando si è inzuppata strizzatela bene e impastatela con l’uvo, il formaggio schiacciato con la forchetta (in modo che restino dei pezzi grossi), il sale, poco olio, il prezzemolo sminuzzato bene. Nel frattempo scaldare in un tegame, meglio se profondo, l'olio extravergine di oliva. Quindi, prendete l’impasto di pane preparato, date forma di polpetta, infarinate e passatele nell’olio bollente, fino a quando non sono belle dorate.

Servire con insalatina fresca.

domenica 1 maggio 2011

Polpette di pane (senza latte)

Cari amici della Twitpolpetta, oggi voglio presentarvi la mia versione delle polpette di pane. Altro piatto senza carne e questa volta anche senza lattosio, perché per ammorbidire il pane non è previsto il latte ma il brodo. Come la maggior parte delle preparazioni col pane anche questa rientra tra le ricette del riciclo, in genere quando avanza del pane. Ma è talmente buona ed economica che possiamo farla ogni volta che ne abbiamo voglia.


Per quattro persone, vi servono:
  • 300g di pane raffermo
  • 1-2 uova
  • brodo vegetale per ammorbidire il pane
  • prezzemolo
  • basilico
  • semi di finocchio
  • 3 cucchiai di formaggio grattugiato
  • 50g di pangrattato
  • sale
  • pepe
  • olio per friggere
Tagliate a pezzi il pane e fatelo ammorbidire in abbondante brodo caldo che potete insaporire con semi di finocchio, basilico, prezzemolo o altri odori. Dopo che si sarà imbibito per bene, strizzatelo e mettetelo in una ciotola, aggiungete le uova sbattute, le erbe tritate, il formaggio, sale e pepe e il pangrattato necessario ad ottenere un composto sodo.

venerdì 22 aprile 2011

Le polpette del' Asino d'Oro

Vi presento le favolose polpette di pane e spinaci al sugo del' Asino D'Oro che ho avuto l'occasione di assaggiare al pranzetto del 20 Aprile:


Vista da fuori




















venerdì 15 aprile 2011

Kuru Köfte (Polpette Asciutte)



Oggi vi voglio fare conoscere le kuru köfte, polpette asciutte, proveniente dalla Turchia. Prepararle e' semplice e veloce. In circa 20 minuti, avrai le poplette saporite pronte per mangiare a tavola o nel parco per un picnic, come si usa nell'Anatolia.

Ingredienti

750g agnello macinato
3 fette di pane raffermo
2 cipolle bianche
2 uova
1 cucchiaino di cumino
1 cucchiaino pepe nero
q.b. sale

100ml olio di oliva extra vergine (7-8 cucchiai)

Dosi per 8 persone

venerdì 8 aprile 2011

Voglie di Carnevale

VOGLIA DI CARNEVALE Con tutta questa fretta e furia, si era già fatto carnevale e poi è passato ma c’è a chi rimane voglia di dolci. Fritti possibilmente. Ma le polpette? Perche non si possono aggiungere al corteo? Non sono degne? Ci vorrebbe del pane dolce, bianco e morbido. Del latte. Delle spezie, tipo cannella o scorza di limoni (ma guarda che c’è in giardino?). Qualche goccia di zagara. Miele a scelta (millefiori e acacia favoriti per quest’uso ma se poi preferisco quello di castagne? O di lavanda?) ma non troppo per non avere un impasto troppo morbido. Quindi anche del zucchero (assolutamente di canna). Volendo, uno potrebbe pur sbriciolare degli amaretti nel’impasto. O aggiungere un po’ di farina di mandorle. Un uovo, ovviamente, se no come si regge in piedi questa povera polpetta? Di taglia media però, se no di nuovo quest'impasto risulta brodoso. Lasciamo bere il pane nel latte (veramente, io, in buona francese, avrei usato più volentieri delle fette di brioche, burrosissime). Strizziamolo (ma poi non dovrebbe avanzare del latte). Strappiamolo. Poi regaliamogli un cucchiaio di miele, un po’di zagara e di scorza di limone grattugiata. Magari un po’di sale e qualche cucchiaio di farina di mandorle, poi il zucchero. In fine l’uovo. Mescoliamo tutto. Lì ci vuole un attimo di meditazione.